
Sei mesi per scegliere dove costruire la MedioEtruria. E si parla anche della «Umbro laziale»
Sei mesi o al massimo un anno per sciogliere il nodo più delicato della vicenda: qual è il luogo migliore in cui si potrebbe costruire la nuova stazione MedioEtruria? All’interrogativo dovrà rispondere il nuovo tavolo tecnico al quale parteciperanno le Regioni Umbria e Toscana, Rete ferroviaria italiana e quel Ministero delle Infrastrutture che, a breve, potrebbe finire tra le mani di Matteo Salvini. Venerdì la giunta regionale umbra ha dato l’ok al protocollo d’intesa che sarà sottoscritto da tutti e quattro i soggetti.
Strano che non si sia più perorata la proposta della località di Ponticelli ( Città della Pieve), in prossimità del confine dell’Umbria con la Toscana, un sito dove la linea lenta e direttissima corrono parallele, le infrastrutture sono già esistenti e sarebbero quasi pronte come per Rigutino per la messa in opera del possibile progetto. Vedi articoli di qualche anno fa.