La mascherina, il distanziamento, la misurazione della temperatura, non bastano più. Assoutenti vuole trasformare le stazioni in ospedali. Tamponi per tutti, compresi i pendolari. Una persona che viaggia quotidianamente dovrebbe subire due tamponi al giorno, dieci tamponi a settimana, senza contare quelli eventuali da parte del datore di lavoro? Quanto tempo prima dovrebbe recarsi in stazione? Nel caso in cui risultasse positivo in stazione nel luogo di destinazione, come farebbe a rientrare a casa, magari lontana cento o duecento chilometri? E questi tamponi chi li farebbe, personale sanitario sottratto al suo ruolo nelle sedi proprie? Oppure i ferrovieri, i militari, la protezione civile? Quanta gente servirebbe per coprire tutte le stazioni d’Italia e tutti i treni? Assoutenti, ha pensato a tutto questo?

AgenPress. Bene i nuovi treni “Covid-free” annunciati ieri da Ferrovie, ma il servizio deve essere esteso a tutti i viaggiatori e anche ai pendolari, in modo da garantire la sicurezza a tutti gli utenti. Lo afferma Assoutenti, associazione dei consumatori specializzata nel settore dei trasporti che,…